RUBINO

Montepulciano D’Abruzzo DOC Biologico
FRANCO DI PIEDE 

Vitis Vinifera

La vite da vino (vitis vinifera) in principio era una pianta che cresceva spontaneamente, dando dei frutti che l’uomo primitivo quando era ancora nomade mangiava molto volentieri perché dolce, ma successivamente il primitivo preferì riunirsi in gruppi per difendersi meglio ed anche per dedicarsi alla coltivazione dei cereali, che conservava dopo il raccolto in grosse buche scavate nella terra. Cercò di fare la stessa cosa anche con le uve raccolte in autunno ma si accorse che esse non si conservavano come gli altri cereali, anzi scoprì che davano origine ad una bevanda che inebriava la mente e rallegrava lo spirito. Dopo questa scoperta, l’uomo si dedicò sempre di più alla coltivazione della vite per produrre quella bevanda che poi si chiamerà “VINO”. Nella penisola italica troviamo testimonianze della coltivazione della vite, che risalgono indietro di millenni. Con il trascorrere dei secoli la viticoltura andò incontro ad una costante crescita, fino a quando nella seconda metà del 1800, in Europa ci fu una quasi totale distruzione dei vigneti, a causa del flagello provocato dalla fillossera (pidocchio) importata dall’America del Nord che, alimentandosi dell’apparato radicale della vitis vinifera, ne provocava la morte. Questo evento che stravolse la viticoltura europea decretò la fine di un’epoca millenaria. Si rimediò al male, ricorrendo all’innesto della vite vinifera su piede americano, che tollera i danni provocati dalla fillossera. Sicuramente il problema è stato risolto, ma probabilmente si è perso qualcosa nella originalità del vino. L’azienda agrobiologica “DI VIRGILIO” cosciente dei rischi esistenti, ma determinata a ricercare qualche residuo di sapori che nessuno più conosce, perché da troppi anni ormai svaniti, ha cominciato a produrre questo vino Montepulciano d’Abruzzo “RUBINO” ottenuto da un vigneto allevato senza l’innesto americano, (com’era prima della fillossera) sicura di suscitare delle sensazioni nuove al palato del consumatore attento.

Vino di colore rosso rubino intenso con lievi sfumature violacee, tendente all’arancione se invecchiato. Il profumo è tenue, gradevole, il sapore asciutto sapido e leggermente tannico. Ottenuto da un’oculata selezione di uve Montepulciano D’Abruzzo, tratte biologicamente, nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo. Raccolte a mano da viti selezionate di sei cloni diversi e allevate a piede franco che caratterizzano il vigneto ad alta densità di di ceppi per ettaro (5500 viti ha). Pigiate tempestivamente vengono vinificate con l’applicazione della tecnologia del freddo.

Va servito alla temperatura di 18 – 20° C con piatti a base di carni rosse e selvaggina.

Imbottigliato all’origine nell’Azienda Agricola Di Virgilio

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